Eccipienti farmaceutici
Gli eccipienti farmaceutici sono componenti cruciali delle formulazioni di farmaci, definiti come sostanze diverse dall'ingrediente farmaceutico attivo (API) che svolgono vari ruoli nello sviluppo e nell'efficacia dei farmaci. Sebbene siano tradizionalmente considerati inerti, le recenti conoscenze rivelano che gli eccipienti possono influenzare le prestazioni dei farmaci e talvolta possono provocare reazioni avverse.
Definizione e ruolo degli eccipienti
Bulking e dosaggio:
Stabilità e biodisponibilità:
Aiuti alla produzione: aiuti alla produzione
Accettabilità da parte del paziente:
Miglioramenti funzionali:
Alcuni eccipienti svolgono funzioni specifiche, come i disintegranti che aiutano le compresse a disgregarsi nel tratto digestivo o i lubrificanti che facilitano la produzione e la somministrazione delle compresse.
Tipi di eccipienti
Per funzionalità:
- Raccoglitori: Tenere insieme gli ingredienti (ad esempio, gelatina, polivinilpirrolidone).
- Disintegranti: Favoriscono la disgregazione delle compresse (ad esempio, croscarmellosa sodica).
- Lubrificanti: Riducono l'attrito durante la produzione (ad esempio, lo stearato di magnesio).
- Conservanti: Prevenire la crescita microbica (ad es. benzoato di sodio).
Per via di somministrazione:
- Orale (compresse, capsule)
- Topici (creme, gel)
- Parenterale (iniettabile)
- Inalazione (aerosol)
Per origine:
- Organico (ad esempio, zuccheri, amidi)
- Inorganico (ad esempio, sali di calcio)
Considerazioni sulla sicurezza e sulle normative
Cellulosa microcristallina (MCC)
Descrizione: Cellulosa purificata, parzialmente depolimerizzata, derivata da pasta di legno di alta qualità mediante idrolisi acida.
Funzioni: Agisce come legante, riempitivo, disintegrante e stabilizzante. Aumenta la resistenza delle compresse e migliora la velocità di dissoluzione.
Applicazioni: Utilizzato in compresse e capsule (sia in granulazione umida che a compressione diretta), nonché in formulazioni topiche e gel medicati.
Idrossipropilmetilcellulosa (HPMC)
Descrizione: Polimero semisintetico solubile in acqua fredda, derivato dalla cellulosa.
Funzioni: Serve come addensante, filmante e agente a rilascio controllato.
Applicazioni: Comunemente utilizzato nelle formulazioni a rilascio prolungato e come agente di rivestimento per compresse e capsule.
Cellulosa etilica (EC)
Descrizione: Un derivato etereo della cellulosa insolubile in acqua ma solubile in solventi organici.
Funzioni: Funziona come agente filmogeno e fornisce proprietà di barriera all'umidità.
Applicazioni: Utilizzato nei rivestimenti enterici e nelle formulazioni a rilascio controllato.
Carbossimetilcellulosa (CMC)
Funzioni: Agisce come addensante, stabilizzante, emulsionante e disintegrante.
Applicazioni: Si trova nelle formulazioni orali e topiche per migliorare la consistenza e la stabilità.
Acetato di cellulosa
Idrossipropil metilcellulosa acetato succinato (HPMCAS)
Funzioni: Utilizzato principalmente per il rivestimento enterico grazie alla sua solubilità dipendente dal pH.
Applicazioni: Comunemente utilizzato nelle formulazioni a rilascio modificato.
Metilcellulosa (MC)
Funzioni: Agisce come addensante ed emulsionante.
Descrizione: Un etere metilico della cellulosa che è solubile in acqua fredda ma forma un gel quando viene riscaldato.
Applicazioni: Utilizzato in prodotti alimentari, farmaceutici e cosmetici per le sue proprietà gelificanti.